L'AZIENDA

“Avevo pochi anni. I miei nonni materni, Giovina e Attilio, mi portarono nella campagna che avevano lasciato per trasferirsi in città. Ricordo mia nonna intenta a cucinarmi un ovetto fresco. O mio nonno che mi lascia tra le mani un pulcino e mi fa sedere sul trattore mentre io immagino di viaggiare tra i campi. A questi ricordi si aggiunge un racconto su mio nonno paterno, Francesco: usava
rifugiarsi in vigna per ritrovare gioia e serenità perduta.
Così, da allora, la campagna è diventata per me un luogo sicuro e accogliente di affetti autentici, serenità, tenerezza. Ed è così che nel 2003, grazie al supporto fondamentale dei miei genitori, la campagna è diventata parte importante della mia esistenza, che oggi continua a fianco di mia moglie Michela.”

L’AZIENDA AGRICOLA CIRELLI
Il mare è a 8 km soltanto. Intorno, colline, vigneti e uliveti disegnano percorsi inediti nel paesaggio abruzzese di Atri, che circonda l’azienda agricola. Parchi nazionali, coltivazioni, boschi e calanchi fenomeno geologico suggestivo e spettacolare vi aspettano con i silenzi e i ritmi di questo Abruzzo sospeso nel tempo e nello spazio. Cirelli è un’azienda agricola biologica certificata IMC (documento n. 3194 RV.01), circondata da 22 ettari di terreno. Tutta la sua produzione ruota intorno al rispetto dei cicli naturali, relativamente agli uliveti, ai vigneti, alle coltivazioni ortofrutticole e all’allevamento degli animali. La rotazione delle colture, il riposo dei terreni, la concimazione e il pascolo degli animali in libertà costituiscono alcune tappe fondamentali nel processo di produzione di vino in anfora, olio, ortaggi, frutta e carni dalla qualità eccezionale.
L’azienda coltiva e produce nel pieno rispetto dell’agricoltura biologica. La natura detta le regole ed è il principio di ogni attività:
– la rotazione delle coltivazioni, che permette al terreno di riposare e rigenerare le sostanze nutritive;
– la concimazione naturale, che avviene tramite il pascolo degli animali. L’azione degli animali garantisce effetti diserbanti e concimanti senza dover ricorrere ad alcuna sostanza chimica nociva.
Il ciclo di produzione si articola con la semina di grano, orzo, farro ed erba medica per il primo anno. L’anno successivo il terreno viene invece obbligatoriamente coltivato ad ortaggi. Il terzo e il quarto anno si scelgono piante come il girasole, i cui arbusti una volta raccolto il seme vengono interrati marcendo, cedono al terreno preziose sostanze.